OGGI DUE TEMI: L’ERRORE STRATEGICO DI ALFANO E LA CACCIA ALLE STREGHE IN CORSO SULLA MASSONERIA IN QUANTO TALE – Giuditta’s files, la newsletter di Daniele Capezzone – numero 173, 25 gennaio 2017

il

SCENARI – OGGI DUE TEMI: L’ERRORE STRATEGICO DI ALFANO E LA CACCIA ALLE STREGHE IN CORSO SULLA MASSONERIA IN QUANTO TALE

 

C’è un punto, nell’intervista di ieri mattina del ministro degli esteri Alfano a La Stampa, che mi pare strategicamente preoccupante per l’Italia.

Il ministro dice testualmente che “la Nato è utile ma non sufficiente”, che intende “spiegarlo” a Trump, e che occorre invece una difesa europea che guardi a Sud.

Ma, a mio avviso, l’interesse strategico dell’Italia sarebbe proprio quello di rafforzare il nostro impegno nella Nato, e quindi convincere la Nato a fare sempre più anche del Mediterraneo una sua priorità strategica.

A mio parere, è invece un errore per l’Italia inseguire la chimera della difesa europea, con rischi che sono chiarissimi: sprechi e duplicazioni, protagonismo assoluto franco-tedesco, e l’intenzione (in alcuni ambienti europei purtroppo nota) di immaginare una sorta di “alternativa” alla Nato. L’Italia non commetta questo errore.

***

Cambiamo tema. Premessa doverosa: non sono massone. Anzi, forse è curiosamente significativo (direi: è meravigliosamente italiano, perché anche i massoni italiani sono italiani!) che uno dei pochi esponenti politici liberali e laici esistenti su piazza non sia mai stato invitato da esponenti della massoneria italiana (tranne una volta, mi pare nel lontano 2006 o 2007) a un solo convegno pubblico, a un dibattito aperto, a un venti settembre…

Ciò chiarito, trovo civilmente e culturalmente indecente la caccia alle streghe in atto in Italia contro la massoneria in quanto tale. Non sto qui a ricordare la grandezza degli ideali e dei principi massonici. Vi risparmio l’evocazione di una storia nobile, dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, o il ricordo del ruolo che la massoneria ebbe nella Rivoluzione americana o nell’Unità d’Italia. Se ci fossero scuole, sarebbero cose da studiare a scuola.

Mi limito invece a un punto giuridico, di libertà costituzionale, che pensavo fosse in Italia un’acquisizione banale e universalmente accettata. Essere massone non è reato. E la responsabilità penale è personale. E non si capisce perché – dalla Commissione parlamentare antimafia in giù – si avalli un approccio di segno opposto, tra richieste di elenchi (liste di proscrizione?) e un sistematico atteggiamento da presunzione di colpevolezza, da sospetto come anticamera della verità.

C’è qualche cittadino che ha commesso reati? Meglio: c’è qualche cittadino su cui gravano significativi indizi di reato? Si indaghi, si faccia un giusto processo, lo si assolva o lo si condanni. Vale per tutti i cittadini, massoni e non. Senza criminalizzare preventivamente e senza scagliare indiscriminatamente accuse e ombre.

***

E’ possibile seguirmi su Facebook cliccando “mi  piace” su  www.facebook.com/Capezzone

Chi non desideri più ricevere questa newsletter può inviare una mail a  d.capezzone@gmail.com

 

***

PROSSIMO APPUNTAMENTO DELLA CONVENZIONE BLU SABATO 28 GENNAIO, A ROMA, ALL’HOTEL ERGIFE (VIA AURELIA)!!!!

“Nasce il partito, oltre la rabbia. La nostra risposta, seria”.

Tutte le info per partecipare su www.laconvenzioneblu.it

Qui i documenti e il programma liberale, modernizzatore, pro-mercato:

http://laconvenzioneblu.it/mozione/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...