PENSIONI, COME AL SOLITO CI SONO I “DESAPARECIDOS” RISPETTO AL DIBATTITO: GIOVANI E GENERAZIONI FUTURE – Giuditta’s files, la newsletter di Daniele Capezzone – numero 98, 28 settembre 2016

il

SCENARI – PENSIONI, COME AL SOLITO CI SONO I “DESAPARECIDOS” RISPETTO AL DIBATTITO: GIOVANI E GENERAZIONI FUTURE

LA PROPOSTA DELLA CONVENZIONE BLU: PENSIONI A CAPITALIZZAZIONE INDIVIDUALE. COSTRUIRE UN SISTEMA MISTO: PARTE PUBBLICA PIU’ FONDI PRIVATI (PIU’ ALTRI STRUMENTI: TITOLI PUBBLICI A LUNGHISSIMA SCADENZA).

IL CORAGGIO DI GIULIANO CAZZOLA E LE SAGGE PROPOSTE DI GIUSEPPE PENNISI.  

CON LA CONVENZIONE BLU, SAREMO CAPACI DI AIUTARE LA NASCITA DI UN MOVIMENTO (ANCHE) GENERAZIONALE?

 

Ha totalmente ragione Giuliano Cazzola, che da mesi si è assunto il compito di andare controcorrente e sostenere tesi impopolari nei talk-show.

Quando si parla di pensioni, l’impostazione dei programmi televisivi è sempre la stessa: si prendono casi di nicchia (importanti, non lo nego: ma che riguardano pochissime migliaia o decine di migliaia di persone), si imbastiscono servizi ad alto impatto emotivo sul “caso umano”, e poi si torna in studio per “chiederne conto” agli ospiti. Il politico in studio (mezzosinistro o mezzodestro) in genere balbetta (un po’ per ignoranza, un po’ per timore di essere spernacchiato dalla demagogia imperante), mentre c’è sempre qualcuno (a scelta: Landini, oppure un giornalista, oppure un passante…) che fa la sua strillata, pretendendo che lo stato si faccia carico di quel caso (naturalmente, senza spiegare con quali soldi, chi paga, ecc). Seguono applausi scroscianti del pubblico. Spesso finisce così. Solo in rari casi fortunati, compare a questo punto Giuliano Cazzola, che cerca faticosamente di riportare in circolazione un minimo di buon senso, in genere sopportando cristianamente assalti trucidi (“ma lei era un parlamentare!!! restituisca la pensione d’oro…”, e simili invettive e ululati).

Tributato un giusto omaggio a Cazzola, entriamo nel merito. Di riforme delle pensioni, in Italia se ne sono fatte anche troppe: troppi interventi, troppa incertezza. Eppure, alla fine della fiera, il complesso degli interventi di questi anni non è stato negativo: magari con eccessi (gli errori sugli esodati, ecc), gli interventi compiuti hanno comunque messo in sicurezza il sistema, evitando che una percentuale ancora maggiore del nostro Pil finisse in trattamenti previdenziali.

Ora – nel breve – possiamo permetterci correzioni minime, ma non stravolgimenti. Da questo punto di vista, l’idea governativa dell’Ape (una specie di prestito bancario per anticipare) non è né negativa né positiva: per fortuna, costa poco allo stato; purtroppo, non è granché conveniente (al singolo costerebbe come un mutuo), e quindi la sceglieranno in pochi. Ma almeno non sfascia i conti pubblici. A quei politici (ahimé, anche nel centrodestra) che chiedono invece abolizioni massicce degli ultimi interventi legislativi, occorrerebbe chiedere come trovare i 15 miliardi l’anno (e oltre) necessari alla bisogna.

Semmai, nel lungo periodo (ma in modo più meditato e programmato) si potrebbe lavorare (Giuseppe Pennisi lo sostiene da tempo) a meccanismi di maggiore elasticità, che possano consentire al singolo sia di anticipare sia di posticipare l’andata in pensione, con le opportune conseguenze (penalizzazione/premio) a seconda delle scelte. Ma è cosa da fare con calma, programmazione, calcolo ragionato degli effetti di sistema.

Ciò che invece indigna (e qui scatta assai opportunamente la nostra iniziativa della Convenzione Blu, convocata da Raffaele Fitto e da noi Conservatori e Riformisti) è la totale cancellazione dal dibattito dei giovani e delle generazioni future, vere vittime di tutto ciò che si fa da decenni. Ringrazio Italia Oggi e il direttore Magnaschi per aver pubblicato ieri la mia recensione del bel libro di Mark Levin “Saccheggio e inganno”, in cui si sostiene proprio questo: nelle scelte private, le nostre famiglie fanno di tutto per il bene dei figli, ma poi – schizofrenicamente – quando si arriva alle decisioni pubbliche, accettano politiche killer rispetto ai giovani.

E’ il caso della previdenza per i ragazzi italiani, che andranno in pensione tardissimo, e riceveranno un trattamento da fame. Eppure, per loro, non si mobilita nessuna “Cgil”, né si versano lacrimucce nei talk-show.

Ecco perché, con Raffaele Fitto, abbiamo deciso che una delle nostre prime quattro proposte per la Convenzione Blu sia l’introduzione del sistema previdenziale a capitalizzazione individuale. Lo stato faccia un passo indietro, e consenta a chi lo voglia di versare i contributi anche presso fondi privati. La persona, a quel punto, avrà un suo libretto previdenziale, potrà verificare minuto per minuto i versamenti effettuati, e il trattamento che riceverebbe se e quando decidesse di andare in pensione. E potrebbe anche innescarsi una positiva competizione tra fondi privati per “contendersi” il vasto pubblico.

Ovviamente, la nostra posizione di partenza è volutamente forte e marcata. Poi, il punto di caduta non potrà che essere un sistema misto: da una parte, uno “zoccolo duro” di pensione pubblica, e poi l’integrazione privata (curando che non ci siano fenomeni di “cartello” tra fondi). E si potrebbe anche pensare (lo sostiene con lucidità Giuseppe Pennisi) a un terzo pilastro, rappresentato da titoli pubblici a lunghissima scadenza, da usare come investimento a lungo termine a fini previdenziali. Un sistema a tre gambe, solido e affidabile.

Alla Convenzione Blu discuteremo di questo, con proposte e soluzioni. E soprattutto cercando di aiutare la nascita di un movimento anche generazionale. In cui non siano solo “politici” a fare questa battaglia, ma siano centinaia di ragazzi a farlo, con l’aiuto di una politica (si spera) intelligente, generosa, lungimirante.

Una ragione di più per esserci e partecipare il 5-6 novembre.

 

 

GRAFFI

I “graffi” sono il seguitissimo mini-corso di inglese curato da Giuditta (che è una micia British!) per il premier Renzi, sempre più imbarazzante e sempre meno fluent nel suo English. Mentre la prima edizione del corso era dedicata a idioms e phrasal verbs, questa seconda edizione è focalizzata su citazioni tratte da libri inglesi o americani, anche nel tentativo di incoraggiare a letture un pochino più impegnative un Primo Ministro (apprendiamo dai retroscena) troppo preso dalle miniserie tv, da lui stesso suggerite e indicate (pare) come punto di riferimento culturale per la sua cerchia etrusca.

Le citazioni di questa settimana sono tratte da “Good night, Mr. Wodehouse” di Faith Sullivan (2015, Milkweed Editions):

“A book could be a mirror helping one to understand oneself, accept oneself – maybe even one’s more refractory parts. We were ourselves probably the sphere we least understood”.

 

***

PREANNUNCIA LA TUA PARTECIPAZIONE A WWW.LACONVENZIONEBLU.IT

PER ORA IL NUMERO DEI PREANNUNCI E’ GIUNTO A: 1821

NOVITA’: PER L’ALTISSIMO NUMERO DEI PREANNUNCI DI PARTECIPAZIONE, LA CONVENZIONE BLU SI TERRA’ IL 5-6 NOVEMBRE (NON PIU’ IL 22-23 OTTOBRE) A ROMA, PRESSO L’HOTEL THE CHURCH.

PRESTO CHI HA PREANNUNCIATO LA SUA PARTECIPAZIONE SARA’ CONTATTATO (VIA MAIL E TELEFONICAMENTE) PER OGNI DETTAGLIO ORGANIZZATIVO.

I PUNTI DELLA CONVENZIONE BLU, OLTRE AL MODELLO DELLE PRIMARIE AMERICANE:

  1. RINEGOZIARE IN UE.
  2. CHOC FISCALE: MENO TASSE, MENO SPESA, MENO DEBITO. TAGLIO SIMULTANEO DI 48 MLD DI TASSE E SPESA PUBBLICA, E PIANO DI ATTACCO AL DEBITO.
  3. RIFORMA DELLE PENSIONI A CAPITALIZZAZIONE INDIVIDUALE, DALLA PARTE DI GIOVANI E GENERAZIONI FUTURE.
  4. IMMIGRAZIONE: MODELLO CANADA E AUSTRALIA.

 

E’ possibile seguirmi su Facebook cliccando “mi  piace” su  www.facebook.com/Capezzone

Chi non desideri più ricevere questa newsletter può inviare una mail a  d.capezzone@gmail.com

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...